
All’altezza del transetto s’innalza una cupola sulla quale è dipinta l’Assunzione di Maria al cielo
Questa è un tema molto caro all’arte sacra cristiana, specialmente in epoca barocca. L’assunzione è raffigurata come vuole l’iconografia tradizionale. Maria ascende tra le nubi , circondata da angeli e con un’espressione estatica e benedicente. Il cielo che si apre al centro, contornato da nuvole, crea una suggestione di infinito e divino che invita al visitatore a sollevare lo sguardo e riflettere sulla spiritualità e sul mistero dell’eternità.

Nell’abside è rappresentato il Trionfo di Cristo. Anche questa rappresentazione appartiene alla tradizione dell’iconografia Bizantina che, racchiuso nella mandorla, rappresenta il Giudice supremo e il Re dell’Universo, che regge la Legge divina e benedice il mondo .
Il fondo dorato e la disposizione delle figure comunicano la sacralità e la centralità di Cristo nella vita cristiana e nella liturgia. Gli angeli e i Santi ai suoi piedi rappresentano l’umanità redenta e i testimoni della fede.
La presenza della Vergine col Bambino sopra l’arco trionfale suggerisce anche la funzione mediatrice di Maria e la sua importanza nel mistero della salvezza.
Tutta la decorazione dell’abside mira a creare una dimensione visiva che trasporta il fedele, durante la celebrazione liturgica, in una realtà, ponendo Cristo e i Santi come guide spirituali.



